Translate my blog

Visualizzazione post con etichetta first play. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta first play. Mostra tutti i post

domenica 5 febbraio 2012

First play: Chang Cheng



Nonostante i giorni freddi e aridi si trova ogni tanto il tempo di giocare e provare qualcosa di nuovo.
Piombato senza invito a casa di un amico sono stato lautamente ripagato con il battesimo di un board game appena acquistato (seppur vecchio di 5 anni): Chang Cheng.


domenica 18 settembre 2011

Looking for new games: Shine

GiocaRoma è passato da una settimana, come al solito i ragazzi dell'organizzazione hanno offerto una gran bella giornata di ludoteca e scoperte, il tutto gratuitamente.
Dopo aver giocato a un quintale di giochini, dalle rivisitazioni del vecchio calcio balilla ai party game, passando per una secchiata di filler, ci siamo visti chiudere la ludoteca. Allora credevamo fosse finita la magia, ma non mi son dato per vinto e son tornato dal curioso personaggio incontrato poco prima nell'area autoproduzione.


Questo si è presentato come Matisse: artista di strada, clown, ideatore di Shine. Alché ci siamo seduti al tavolo con lui, ci ha spiegato le regole, abbiamo giocato e la magia è aumentata vertiginosamente.

sabato 10 settembre 2011

First play: Dixit Odyssey


Ieri sera ho partecipato a una piacevolissima serata nerd a base di party game, un sorprendente numero di signorine carinissime e una buona dose d'alcool che non guasta.
Con mio immenso piacere il mio player preferito ha portato la terza release del cavallo di battaglia Libellud: Dixit Odyssey.
Questa non è una semplice espansione, ma un vero e proprio stand alone del gioco.
La mia impressione a proposito è quella di un gelato troppo grande per stare sul cono, che cade alla seconda leccata.

mercoledì 3 agosto 2011

First play: I pilastri della terra.


Finalmente ho fatto questa prima esperienza e la definirei notevole.
Il gioco si presenta esattamente come il libro, a guardarlo spaventa: sembra pesante, lento, macchinoso, massiccio. Almeno queste erano le mie impressioni quando il prof di lettere alle superiori me lo diede come lettura estiva.
E giocandolo, così come quando iniziai a leggerlo, ho scoperto una storia scorrevole dalla tensione costante, quei libri che ti fanno girar pagina con aspettativa, così come attendi il prossimo turno nella speranza di mettere in piedi la tua strategia.