A conoscerlo sono in pochi, Ligretto è un gioco per famiglie, secondo me immeritatamente sconosciuto.
Avete presente il tanto amato Uno, il gioco per babbani dove alla seconda partita stai gia pensando alla cena? A Ligretto, gioco dai natali precedenti (1960 contro 1971) c’è invece il rischio di non finire più.
Questo impegna il cervello, gli occhi e le mani per 5-10 minuti, senza tregue a più manche, in quel breve lasso di tempo il giocatore è portato ogni secondo a mantenere un livello di concentrazione sempre più alto.
Le combinazioni numeriche sono semplicissime, il problema è il gioco di tutti i player in contemporanea, che porterà le diverse mani ad incrociarsi, sovrapporsi e contrastarsi per piazzare le carte disponibili.