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mercoledì 14 marzo 2012

Roma Comics & Games 2012: impressioni a freddo

Da più di un mese non pubblico articoli sul blog. Ciò è a causa di problemi personali inaspettatamente prolungatisi. Nonostante l'incessante pioggia di sterco, seppur privo di ombrello e malato per le esalazioni del guano continua la mia malsana passione per il mondo ludico. 
Nuove collaborazioni stanno nascendo, qui di seguito una recensione scritta da Pmz87, sul Roma Comics & Games 2012 conclusosi da una settimana.



Quest’anno, complici amicizie nate al Romics, decido insieme al mio gruppo di Cattivi Disney, di andare al Roma Comics & Games, in quel del Palalottomatica. Non ci vestiamo, rimaniamo in borghese e partiamo la mattina, verso le 11.00 siamo sul posto.

domenica 5 febbraio 2012

First play: Chang Cheng



Nonostante i giorni freddi e aridi si trova ogni tanto il tempo di giocare e provare qualcosa di nuovo.
Piombato senza invito a casa di un amico sono stato lautamente ripagato con il battesimo di un board game appena acquistato (seppur vecchio di 5 anni): Chang Cheng.


giovedì 19 gennaio 2012

Non facciamo la guerra: Hotel d'amour


Jue érotique à parcourir à deux. La didascalia in copertina dice tutto: gioco erotico per due, il dettaglio "a percorso" lo notano in pochi. 
Questo particolarissimo boardgame porta i player (la coppia) a scoprirsi a vicenda nei desideri, nelle passioni e, senza bisogno di incrociare le dita, fisicamente.

sabato 31 dicembre 2011

Review: Crisi!


La crisi ci sta torchiando da più di un anno, ma da dove arriva? Come viene gestita? Le banche che parte hanno? Per trovare risposa a tutte queste domande abbiamo due possibilità:
1. iscriversi alla facoltà di economia, studiare sodo per 10 anni e riuscire a entrare in una lobby di vampiri;
2. oppure giocare a Crisi! (Non mi eccito ad ogni frase, il punto esclamativo si trova nel nome del gioco).

La seconda piccola release della TerrorBull esplora i massimi sistemi dell'economia finaziaria con un gioco semplice, rumoroso e dal divertimento assicurato. Il tutto nel proprio stile.

domenica 13 novembre 2011

Nel frattempo in Vietnam: Co Ca Ngua


Una versione di Non ti arrabbiare made in Vietnam: Co ca ngua. 
La cara amica che me l'ha portato l'ha scovato in un mercatino e per meno d'un euro è riuscita portarmelo sin qui a Roma intatto.
Questo piccolo packaging sgangherato racchiude al suo interno credo tutto l'immaginario del viaggio di Roberta.

martedì 8 novembre 2011

Per descrivere il mondo devi essere cattivo: TerrorBull


Pochi giorni fa ho avuto uno scambio potenzialmente professionale di mail con un'editrice che reputo tra le più divertenti ed etiche in circolazione.
La TerrorBull Games è composta da tre no-global mancati dal pensiero pubblicitario, che si illudono di aiutare le persone a pensare. Dei Don Chisciotte creativi del boardgame.

mercoledì 26 ottobre 2011

Hive review: Mensa select


Un review leggermente diverso dai party game cui vado narrando da sempre: Hive è un gioco astratto selezionato dal Mensa - la tribù dei geni - e vincitore di un altro paio di premi. Un gioco per cervelloni? No, alcuni addirittura lo catalogano come filler.
Si tratta di un testa a testa tra 2 giocatori che smuovono l'alveare sul tavolo per intrappolare la regina avversaria, con tanto di bestemmie sussurrate tra i denti del giocatore che si trova a un passo dalla vittoria e che viene ribaltato alla fine.

sabato 1 ottobre 2011

Munchkin Review


Era da un po' che volevo farla, questa recensione a un gioco snobbato da tutti i dottoroni dei boardgame, Munchkin. Il mio primo vero contatto nell'ambito boardgame (anche se si tratta di un cardgame) è avvenuto con questo gioco non per caso: Munchkin è nato come parodia dei giochi di ruolo, in particolare D&d, dove ogni giocatore avrà un personaggio da far avanzare di livello prima degli altri, ad ogni costo.
Colpi ai mostri, colpi di scena, colpi bassi sono il succo del gioco, adatto a quel tipo di giocatore che ama sentire l'avversario inveire contro le madri altrui.

venerdì 23 settembre 2011

M-design: Nike puzzle

2008: finisco gli studi di graphic design e vengo selezionato per un progetto d'allestimento al Nike Temporary Store a Trastevere, Roma.


8 pannelli di "grafica materica" a celebrare le costose calzature (in verità l'evento era celebrativo per le olimpiadi), sono stati creati dal nulla in 3 mesi.
Successivamente la collaborazione con Fefé Visual Magazine per la pubblicazione del progetto appena realizzato. Il direttore creativo della rivista Luigi Vernieri, che di editoria ne sa qualcosa, ha fatto uscire un numero speciale avente una forma curiosa: quella di un puzzle.

domenica 18 settembre 2011

Looking for new games: Shine

GiocaRoma è passato da una settimana, come al solito i ragazzi dell'organizzazione hanno offerto una gran bella giornata di ludoteca e scoperte, il tutto gratuitamente.
Dopo aver giocato a un quintale di giochini, dalle rivisitazioni del vecchio calcio balilla ai party game, passando per una secchiata di filler, ci siamo visti chiudere la ludoteca. Allora credevamo fosse finita la magia, ma non mi son dato per vinto e son tornato dal curioso personaggio incontrato poco prima nell'area autoproduzione.


Questo si è presentato come Matisse: artista di strada, clown, ideatore di Shine. Alché ci siamo seduti al tavolo con lui, ci ha spiegato le regole, abbiamo giocato e la magia è aumentata vertiginosamente.

sabato 10 settembre 2011

First play: Dixit Odyssey


Ieri sera ho partecipato a una piacevolissima serata nerd a base di party game, un sorprendente numero di signorine carinissime e una buona dose d'alcool che non guasta.
Con mio immenso piacere il mio player preferito ha portato la terza release del cavallo di battaglia Libellud: Dixit Odyssey.
Questa non è una semplice espansione, ma un vero e proprio stand alone del gioco.
La mia impressione a proposito è quella di un gelato troppo grande per stare sul cono, che cade alla seconda leccata.

sabato 27 agosto 2011

Who knows Ligretto?



A conoscerlo sono in pochi, Ligretto è un gioco per famiglie, secondo me immeritatamente sconosciuto.
Avete presente il tanto amato Uno, il gioco per babbani dove alla seconda partita stai gia pensando alla cena? A Ligretto, gioco dai natali precedenti (1960 contro 1971) c’è invece il rischio di non finire più.
Questo impegna il cervello, gli occhi e le mani per 5-10 minuti, senza tregue a più manche, in quel breve lasso di tempo il giocatore è portato ogni secondo a mantenere un livello di concentrazione sempre più alto.
Le combinazioni numeriche sono semplicissime, il problema è il gioco di tutti i player in contemporanea, che porterà le diverse mani ad incrociarsi, sovrapporsi e contrastarsi per piazzare le carte disponibili.

mercoledì 17 agosto 2011

Die erben von Hoax: truffa di gioco.


Questo partygame è una piccola chicca che non stampano più, non ha mai vinto un premio e non è nemmeno mai stato nominato a vincerlo, ma lo ritengo personalmente uno dei giochi più riusciti e divertenti della mia collezione.
Per chi gia conoscesse l'argomento può semplicemente scaricare il libretto d'istruzioni da me impaginato in italiano e in formato box seguendo le indicazioni in fondo all'articolo.

La storia
Il re di Hoax è morto! - hoax dall'inglese:"truffa" - Egli sapeva che la primogenitura non era il mezzo migliore per tramandare il difficile trono del regno, quindi creò una prova per dimostrare chi, tra la sua progenie, sarà il degno successore.

Sapore
Se vi piace trovarvi a un tavolo da Poker questo gioco fa per voi...

mercoledì 3 agosto 2011

First play: I pilastri della terra.


Finalmente ho fatto questa prima esperienza e la definirei notevole.
Il gioco si presenta esattamente come il libro, a guardarlo spaventa: sembra pesante, lento, macchinoso, massiccio. Almeno queste erano le mie impressioni quando il prof di lettere alle superiori me lo diede come lettura estiva.
E giocandolo, così come quando iniziai a leggerlo, ho scoperto una storia scorrevole dalla tensione costante, quei libri che ti fanno girar pagina con aspettativa, così come attendi il prossimo turno nella speranza di mettere in piedi la tua strategia.

martedì 2 agosto 2011

Chi non conosce Carcassonne?


Chi non conosce Carcassonne? Di solito chi non gioca, sia per ignoranza sull'argomento eurogames o per semplice mancanza di passione. Questa recensione è comunque d'obbligo in previsione dei prossimi post, che riguarderanno materiale inedito sul gioco in questione.

giovedì 21 luglio 2011

Dixit


Party game del 2008, premio Spiel des Jahres del 2010, ormai alla seconda espansione.
Un gioco che ha fatto il botto. Meritatamente.
84 carte illustrate divinamente, tutte surreali ed evocative, un gioco semicooperativo di deduzione, dove ogni turno un giocatore mostrerà tramite le suddette carte cosa pensa, e tutti gli altri giocatori dovranno riuscire a capire quale fosse il suo pensiero in mezzo a quello di tutti gli altri.

Sapore
Dolce e vellutato, ma può acquistare toni forti a seconda del cuoco.